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Corvo
Comune
(Corvus frugileus)
Caratteristiche
Si tratta di un elegante corvide della lunghezza di 44-46
cm e con un’apertura alare di 81-99 cm. Pesa tra i 280
e i 340 g. Assai simile alla cornacchia, anche se di taglia
leggermente inferiore, lo si distingue da questa per la zona
grigia alla base del becco robusto (grigio scuro o nero).
Il piumaggio è prevalentemente nero e presenta sfumature
grigie anche sulle ali.
Abile volatore, sa sfruttare abilmente la spinta delle correnti
ascensionali per raggiungere facilmente qualsiasi quota e
spostarsi limitando al minimo il dispendio di energie.
Diffusione
E’ presente in Europa centro-orientale e in parte della
Penisola Iberica. Un tempo era diffuso in tutta Italia, ma
da circa una quarantina di anni lo si trova solo nelle regioni
settentrionali del nostro paese.
Habitat
È un uccello gregario che si vede spesso in stormi.
Nidifica in colonie costruendo grossi nidi, riutilizzati negli
anni, sui rami alti degli alberi.
Pur avendo colonizzato ambienti molto diversi, di norma evita
le foreste troppo fitte, le rocce scoscese o le zone troppo
umide o eccessivamente secche, prediligendo un ambiente costituito
da prati bordati da alberi e boschi, dove riesce a trovare
più facilmente di che sostentarsi. D’inverno tende
a spostarsi dalle zone più fredde per cercare aree
più favorevoli (coste e spazi aperti) facendo poi ritorno
con la bella stagione.
Riproduzione
L’attività riproduttiva prende avvio in autunno.
Gli accoppiamenti possono avvenire anche nelle città
prossime alle campagne.
Quando si forma una coppia, essa rimarrà invariata
per almeno un anno, giungendo a resistere persino per tutta
la vita dei volatili. La costruzione dei nidi, talvolta così
vicini nelle colonie da occupare l’intera chioma degli
alberi, avviene però in primavera. Se ne occupano entrambi
i genitori, anche se la cova rimane esclusiva competenza della
femmina.
I corvi depongono dalle 2 alle 6 uova e per tutto il periodo
dell’incubazione (16-18 giorni) è il maschio a
nutrire la compagna. Inizialmente continuerà a nutrirla
anche dopo la schiusa delle uova, poi entrambi i genitori
provvederanno al sostentamento della nidiata.
I giovani spiccano il volo intorno ai 30-36 giorni d’età,
prima del caldo estivo.
Alimentazione
Il corvo si ciba di un’ampia varietà di alimenti:
invertebrati, soprattutto coleotteri e vermi, granaglie, piccoli
vertebrati e uova di altri uccelli. Non è raro, in
inverno, vederlo rovistare nei solchi dei campi arati in cerca
di qualche seme o di vermi.
Come molti uccelli rapaci espelle dal becco, sotto forma di
borre, i resti alimentari non digeriti. Il loro colore varia
in base alla dieta prevalente: le borre saranno infatti giallastre
con una dieta di granaglie, grigie con una di piccoli mammiferi.
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